La nuova finanziaria 2013 – Detrazioni 65% e 50%

Detrazioni 65%

IN COSA CONSISTE

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

 

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

■ la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento

■ il  miglioramento termico  dell’edificio  (finestre, comprensive di  infissi, coibentazioni, pavimenti)

■ l’installazione di pannelli solari

■ la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Le detrazioni, da ripartire in rate annuali di pari importo, sono riconosciute nelle seguenti misure:

■ 65% delle spese sostenute per interventi sulle singole unità immobiliari dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 (30 giugno 2014, se l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali, o se riguarda  tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio).

 

Dal 1° gennaio 2014 (per i  condomini  dal 1° luglio  2014) l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie

 

DETRAZIONE MASSIMA  PER TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Tipo di intervento

Detrazionmassima
Riqualificazione energetica di edifici esistenti

100.00euro

Involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti)

60.00euro

Installazione di pannelli solari

60.00euro

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

30.00euro

 

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Detrazioni 50%

Ristrutturazioni: I DOCUMENTI – Una parte sostanziosa del Ddl approvato dal governo e ora all’esame del Parlamento prevede sconti consistenti per gi interventi sulle abitazioni. Fino al 31 dicembre 2013 si potrà accedere a bonus del 50% per ristrutturazioni fino a 96mila euro, presentando fattura e pagando attraverso un bonifico tracciabile con causale specifica, codice fiscale del pagante epartita Iva o codice fiscale del destinatario del pagamento. Se nel corso dell’anno, dopo l’inizio delle ristrutturazioni, l’immobile ristrutturato viene ceduto, chi vende può continuare ad accedere ai bonus. Come per tutt il pacchetto previsto dal ddl, il rimborso del 50% verrà pagato dallo Stato scalandolo dalle prossime dieci dichiarazioni dei redditi, in altrettante rate uguali e costanti.

Ristrutturazioni: I LAVORI COINVOLTI – L’agevolazione del 50% riguarda i lavori di manutenzione ordinaria straordinaria,restauro e risanamentoristrutturazione edilizia e urbanisticaoltre che i lavori resi necessari in seguito di un evento sismico. Bonus disponibile anche per lavori su parti accessorie, come la costruzione di un garage, l’installazione di impianti di domotica, l’abbattimento dibarriere architettoniche e la realizzazione di impianti di sicurezza, riduttori di inquinamento acustico, bonifiche da sostanze dannose (ad esempio l’amianto) e l’adozione di sistemi antisismici.

Ristrutturazioni: I BENEFICIARI – A incassare il bonus saranno i titolari dell’immobile ristrutturato che hanno pagato i lavori, a titolo di proprietà, possesso o uso. Ma può accedere allo sconto del 50%, dunque, anche chi detiene la nuda proprietà o l’usufrutto, chi è in affitto o in comodato, o il familiare convivente del possessore.

Bonus MOBILI: come funziona – Il pacchetto messo a punto dal governo prevede per chi accede al primo “sconto-ristrutturazione” anche un bonus del 50%, fino al 31 dicembre 2013, per l’acquisto dimobili per un importo massimo di 10mila euro. La condizione, però, è che l’arredamento riguardi effettivamente l’intervento di ristrutturazione. Non sono compresi gli elettrodomestici, ma solo gli arredi. Per poter ottenere lo sconto, il pagamento deve essere realizzato anche in questo caso attraverso un bonifico bancario opostale da cui risulti con chiarezza la causale del versamento e con ben indicati codice fiscale di chi compra e di chi riceve il pagamento, oppure la sua partita Iva. Il beneficiario del bonus può ristrutturare più immobili incassando lo sconto per tutti i suoi interventi.